mercoledì 28 ottobre 2009
RITA BORSELLINO: “STRAORDINARIO RISULTATO DI SEMPLICEMENTE DEMOCRATICI
venerdì 23 ottobre 2009
Appello di Rita Borsellino
Care Siciliane e Cari Siciliani,mi rivolgo a voi in un momento in cui da varie parti arrivano segnali preoccupanti circa il futuro della nostra Regione e del nostro Paese. Mancano misure concrete per affrontare la crisi economica , mentre le imprese soffrono e milioni di lavoratori sono privi di tutele sociali.
Il contrasto alla criminalità viene affidato a slogan e petulanti ronde, a fronte dei pesanti tagli alle forze dell’ordine e ai barbari respingimenti di migranti. I continui attacchi alla libertà di informazione e alla magistratura da parte dell’esecutivo minano le basi della nostra democrazia e nel tessuto sociale si avvertono pericolosi rigurgiti di omofobia , razzismo, divisioni tra Nord e Sud , mentre le donne continuano ad essere relegate ai margini del potere , vittima tra le mura domestiche , oggetti dentro la cornice della TV. Tutto questo è il risultato dell’azione condotta in questi anni dal centrodestra dal governo Berlusconi .
E se Roma non ride, Palermo sta ancora peggio. Perché alle gravi carenze del governo nazionale, in Sicilia si somma la paralisi amministrativa della giunta Lombardo. Nonostante i proclami neosicilianisti, il Governo regionale continua ad arrancare sui temi dello sviluppo economico, della sanità e dell’ambiente. Dopo quasi due anni dal suo insediamento, Lombardo non è riuscito a dare risposte concrete alle criticità create dal suo predecessore e, come dimostra l’ultimo Documento di programmazione economica e finanziaria o la questione dei Fas, l’immobilismo della macchina amministrativa fa il pari con una programmazione che non affronta i gravi problemi dell’Isola. Stiamo perdendo il treno europeo e già quest’anno rischiamo di vederci sottrarre più di 300 milioni di euro di fondi strutturali di Agenda 2007, grazie all’incapacità delle giunte Cuffaro e Lombardo.
Senza parlare del Ponte sullo Stretto, opera inutile e pericolosa, che ha già sottratto risorse fondamentali per gli interventi che servirebbero ad affrontare i nodi critici della nostra regione , da Termini Imerese al dissesto idrogeologico del territorio. Alla Sicilia non occorre il Ponte, serve altro. Servono un futuro sostenibile , un’economia verde , un’impresa responsabile , una cittadinanza consapevole.
Per tutte queste ragioni, ho scelto di dare vita a “Semplicemente democratici”, di sostenere il progetto di Dario Franceschini, il progetto di Giuseppe Lupo , il nostro progetto . Dico nostro, perché questo progetto politico fa della partecipazione dal basso il principale strumento di azione, così come è avvenuto per il Programma partecipato dei cantieri territoriali . Un progetto di rinnovamento , che è poi quello che mi ha spinto ad accettare la sfida per le Europee e che ha spinto tante donne e tanti uomini ad aderire al Partito Democratico.è per questo che vi invito a partecipare alle primarie del 25 ottobre. Per Dario , per Giuseppe , per “ Semplicemente democratici”. Per salvare il nostro paese, la nostra regione, dallo sfacelo cui stiamo da troppo tempo assistendo.
Un affettuoso abbraccio e buon cammino
Rita Borselino
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mercoledì 21 ottobre 2009
Alle Primare, Semplicemente Democratici per Franceschini e Lupo
Piero Fassino, responsabile nazionale della Mozione Franceschini, ha indicato il senso del sostengo a Dario Franceschini nelle radice stessa del PD, la casa comune dei riformisti italiani. “Il Partito Democratico – scrive Fassino- lo abbiamo voluto plurale, fondato sull'incontro, la fusione, l'intreccio delle esperienze di donne e uomini provenienti da storie e culture diverse. Abbiamo voluto costruire un Partito che riconoscesse il valore delle differenze e, tenendo conto dell'apporto di ciascuno, fosse in grado di creare contaminazione culturale, pensiero nuovo, identità nuova.”
La scelta di sostenere Dario Franceschini ha evitato in ogni modo l’errore di trasformare l’elezione del segretario del Partito Democratico in una competizione tra ex DS ed ex Margherita ed offre oggi le maggiori garanzie che il PD mantenga quel profilo largo, aperto e plurale che è essenziale per la funzione nazionale che deve assolvere e per raccogliere quel vasto consenso di milioni di elettori deciso per sfidare la destra e batterla.”
L’incontro e la collaborazione con i sostenitori di Rita Borsellino, deputato al Parlamento Europeo, si inserisce in questa prospettiva di apertura del Partito alle istanze della società civile organizzata, del mondo del lavoro, alle questioni dell’ambiente e della legalità.
Insieme a Sergio Cofferati, Francesca Barracciu, David Sassoli e Debora Serracchiani, Rita Borsellino ha lanciato nei mesi scorsi l’appello per un partito con orizzonti nuovi, aperto, radicato, partecipato, un partito che discuta, sappia decidere e parli con concretezza ai cittadini per costruire una nuova storia: una forza politica che vuole governare l’Italia. Individuando nella proposta di Dario Franceschini la strada per un partito che vuole andare avanti, guardare al futuro.
Insieme a Dario Franceschini, Piero Fassino e Rita Borsellino, abbiamo deciso di sostenere la candidatura alla Segreteria regionale del Pd siciliano Giuseppe Lupo.
La mozione Franceschini indica con Lupo in modo chiaro quale Pd serve alla Sicilia: un partito giovane, aperto all'innovazione, attento alle domande della società siciliana, consapevole che in Sicilia la politica e le istituzioni hanno bisogno di una radicale e visibile svolta. È intorno a un progetto di profondo rinnovamento che Giuseppe Lupo saprà raccogliere intorno a se le tante energie vive e sane di cui è ricca la società siciliana.
Su queste basi abbiamo voluto offrire alla Provincia di Messina due liste che tenessero dentro donne e uomini che incarnassero queste idee e questa prospettiva politica. Si tratta di esponenti, soprattutto giovani, delle istituzioni della nostra Provincia, figure rappresesentative del mondo del lavoro e del sindacato, giovani professionisti e militanti del PD impegnati nei circoli e nel partito…semplicemente democratici!
Giuseppe Grioli
PERCHE' VOTARE ALLE PRIMARIE E PERCHE' VOTARE "SEMPLICEMENTE DEMOCRATICI"
Le inchieste sulla sanità in Puglia ci svelano che la corruzione non è mai finita e che anzi è passata dallo scambio di tangenti del 92’ allo scambio di prestazioni sessuali di oggi. Le Istituzioni sono state umiliate e svendute posizionando veline e ballerine dai Consigli Comunali ai Ministeri. Come se non bastasse inquietanti rivelazioni lanciano terribili sospetti di contiguità se non di corresponsabilità tra settori dello Stato e la mafia per l’uccisione del giudice Borsellino.
Tutto questo avviene mentre una crisi economica mondiale sta attraversando anche l’Italia producendo migliaia di nuovi disoccupati e costringendo le famiglie ad enormi sacrifici, mentre il Governo resta impassibile ed aspetta gli eventi.
In tutto questo l’opposizione appare debole e frammentata, incapace di reagire e di tracciare un progetto alternativo al berlusconismo.
Il PD oggi è a congresso, hanno già votato circa mezzo milione di italiani iscritti ed il 25 ottobre potranno votare tutti, anche i non iscritti.
Il 25 ottobre non si voterà solo per eleggere i Segretari nazionale e regionale del PD, ma si voterà soprattutto per dimostrare che la nostra democrazia è viva e reattiva, per dimostrare che esiste un’altra Italia che ama la nostra Costituzione e le Istituzioni e non le oltraggia, che lavora e che difende il lavoro, che difende la bellezza del nostro territorio e che non lo vuole vedere sbriciolato sotto la pioggia, che crede nel merito e non nei festini, che vuole una politica al servizio delle comunità locali e nazionale e non fatta di privilegi.
Il 25 ottobre io mi spendo in prima persona da candidato all’Assemblea Regionale del mio partito, a sostegno di Giuseppe Lupo alla segreteria regionale e di Dario Franceschini alla segreteria nazionale, ma non occorre iscriversi necessariamente al PD per difendere la democrazia ed è questa la forza delle primarie, tutti possono votare e dare il loro contributo per dimostrare che esiste un’altra Italia, diversa, profondamente diversa da quella che vive e che ha in mente il Presidente del Consiglio.
Il 25 ottobre se verrai a votare sarà comunque una festa, eserciterai un diritto che altri partiti non ti danno e dimostrerai di avere a cuore il futuro del nostro Paese, se poi vorrai scegliere di votare la lista “Con Rita Borsellino Semplicemente Democratici” in cui sono candidato capolista allora sosterrai un percorso ed un progetto politico di rinnovamento del PD basato sulla partecipazione, la legalità e la giustizia sociale. Rita Borsellino insieme a Sergio Cofferati, David Sassoli, Debora Serracchiani ed altri, ha dato vita a questa lista che ha già nel suo nome, “Semplicemente Democratici”, il tentativo di affermare la libertà da vecchie etichette e la voglia di affrontare la politica con semplicità proprio perché sostenuti e motivati dai nostri valori che sono tanto semplici quanto fermi. Pace, libertà, giustizia sociale, difesa dell’ambiente e rispetto per l’Uomo sono i nostri punti di riferimento e vogliamo che su questi si fondi una chiara identità del PD.
Per tutte queste ragioni ti invito a votare alle Primarie del 25 ottobre ed a votare “Con Rita Borsellino Semplicemente Democratici” a sostegno di Giuseppe Lupo e di Dario Franceschini.
Milazzo. L'incontro con Rita Borsellino risolleva gli animi e non delude le attese
Rita arriva puntuale alle 17,30 di sabato alla Saletta Rotonda Diana, il viso bianco, nobile, stanco per ili tanto girare di questa campagna per le primarie, con lei Giuseppe Lupo candidato alla Segreteria Regionale del PD collegato a Dario Franceschini.
L'incontro ha inizio, comincia Lupo, parla della necessità di un Partito Democratico dall'identità chiara, plurale e laico ma sopratutto capace in Sicilia di ritagliarsi uno spazio autonomo lontano da tentazioni trasversalistiche " Lombardo - dice - non è diverso da Cuffaro, condivide insieme a lui tutte le responsabilità di malgoverno che hanno caratterizzato le Giunte Regionali di questi ultimi anni, il suo è un falso riformismo, in Sicilia, ad esempio, si dice vicino ai precari della scuola, mentre al Parlamento n azionale vota tutti i provvedimenti di Berlusconi compresi quelli della Gelmini sulla scuola. Il PD in Sicilia non può e non deve essere la stampella di Lombardo e di Miccichè ma deve essere, invece, capace di una linea politica propria alternativa a tutte le destre, deve riportare il dibattito politico nei circoli del partito tra gli scritti e i simpatizzanti, tra la gente, per questo - dice - ho inserito nellal mia mozione i cantieri programmatici lanciati da Rita Borsellino".
E' la volta di Rita, ci parla del''iniziativa che ha dato vita alle liste di "Semplicemente Democratici"
"Quando mi chiedono - spiega - perchè vi siete divisi presentando liste autonome, io rispondo che non ci siamo divisi bensì moltiplicati, i "Semplicemente democratici" vogliono essere un valore aggiunto uno stru mento per raggiungere e coinvolgere dentro il partito pezzi di società civile, del mondo dell'associazionismo, gli iscritti sono importanti ma ancora più importante è coinvolgere la gente gli elettori tutti. L'idea è nata in modo naturale, direi "semplicemente" durante la collaborazione, all'Europarlamento, con Debora Serracchiani, Davide Sassoli e Sergio Cofferati, dalla constatazione che il PD non poteva essere caratterizzato solo dagli ex (ex DS ex Margherita ex qualcosa), che c'era gente che voleva fare politica nel centro sinistra senza provenire necessariamente da un'altra storia, gente che voleva appunto essere "semplicemente democratici". Noi sosteniamo convintamente Dario Franceschini perchè ha questa idea di partio ed io - prosegue - sono la prova vivente di questa sua idea.
Quando mi ha cercata per propormi la candidatura alle Europee io non ero una iscritta la PD, - voglio - mi ha detto - che tu sia capolista in Sicilia - si è assunto un grande rischio, è andata bene poi, ma non potevamo saperlo prima. Adesso l'importante è andare a votare alle primarie e spendere tutte le nostre energie fino all'ultimo minuto per convincere quanta più gente possibile a farlo perchè, sape te, prima ancora dell'esito delle primarie quello che guarderanno sarà quanta gente ha partecipato, se vogliamo fermare la deriva autoritaria di Berlusconi dobbiamo dimostrare che in Italia c'è ancora voglia di dire la propria, che c'è voglia di partecipare. Votare poi "Semplicemente Democratici" vuol dire contribuire a costruire un partito forte ed aperto".
Sono le 19,00, la saletta è piena, la gente attenta e coinvolta...
Non ci saranno state file che partivano dal casello dell'autostrada...ma come inizio non c'è male
Pina Miceli
L'incontro ha inizio, comincia Lupo, parla della necessità di un Partito Democratico dall'identità chiara, plurale e laico ma sopratutto capace in Sicilia di ritagliarsi uno spazio autonomo lontano da tentazioni trasversalistiche " Lombardo - dice - non è diverso da Cuffaro, condivide insieme a lui tutte le responsabilità di malgoverno che hanno caratterizzato le Giunte Regionali di questi ultimi anni, il suo è un falso riformismo, in Sicilia, ad esempio, si dice vicino ai precari della scuola, mentre al Parlamento n azionale vota tutti i provvedimenti di Berlusconi compresi quelli della Gelmini sulla scuola. Il PD in Sicilia non può e non deve essere la stampella di Lombardo e di Miccichè ma deve essere, invece, capace di una linea politica propria alternativa a tutte le destre, deve riportare il dibattito politico nei circoli del partito tra gli scritti e i simpatizzanti, tra la gente, per questo - dice - ho inserito nellal mia mozione i cantieri programmatici lanciati da Rita Borsellino".
E' la volta di Rita, ci parla del''iniziativa che ha dato vita alle liste di "Semplicemente Democratici"
"Quando mi chiedono - spiega - perchè vi siete divisi presentando liste autonome, io rispondo che non ci siamo divisi bensì moltiplicati, i "Semplicemente democratici" vogliono essere un valore aggiunto uno stru mento per raggiungere e coinvolgere dentro il partito pezzi di società civile, del mondo dell'associazionismo, gli iscritti sono importanti ma ancora più importante è coinvolgere la gente gli elettori tutti. L'idea è nata in modo naturale, direi "semplicemente" durante la collaborazione, all'Europarlamento, con Debora Serracchiani, Davide Sassoli e Sergio Cofferati, dalla constatazione che il PD non poteva essere caratterizzato solo dagli ex (ex DS ex Margherita ex qualcosa), che c'era gente che voleva fare politica nel centro sinistra senza provenire necessariamente da un'altra storia, gente che voleva appunto essere "semplicemente democratici". Noi sosteniamo convintamente Dario Franceschini perchè ha questa idea di partio ed io - prosegue - sono la prova vivente di questa sua idea.
Quando mi ha cercata per propormi la candidatura alle Europee io non ero una iscritta la PD, - voglio - mi ha detto - che tu sia capolista in Sicilia - si è assunto un grande rischio, è andata bene poi, ma non potevamo saperlo prima. Adesso l'importante è andare a votare alle primarie e spendere tutte le nostre energie fino all'ultimo minuto per convincere quanta più gente possibile a farlo perchè, sape te, prima ancora dell'esito delle primarie quello che guarderanno sarà quanta gente ha partecipato, se vogliamo fermare la deriva autoritaria di Berlusconi dobbiamo dimostrare che in Italia c'è ancora voglia di dire la propria, che c'è voglia di partecipare. Votare poi "Semplicemente Democratici" vuol dire contribuire a costruire un partito forte ed aperto".
Sono le 19,00, la saletta è piena, la gente attenta e coinvolta...
Non ci saranno state file che partivano dal casello dell'autostrada...ma come inizio non c'è male
Pina Miceli
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